giovedì 23 ottobre 2008

Tony Sperandeo è a un passo del suicidio.

Già, ma lui è un mito.

Nel senso che le persone normali, banali, patetiche direi, quando si rendono conto di essere alla canna del gas VANNO DAL MEDICO, si fanno fare la prescrizione, prendono l'appuntamento, pagano il ticket, e via.

Lui, in quanto mito, in quanto attore straordinario tra i pochi capaci di rendere antipatici i poliziotti e simpatici i mafiosi (ma, forse l'ho già detto, ESSENDO MITO, va da sè)... NO.

Lui rilascia interviste. Angosciato, dice che non dorme più la notte da quando sua moglie si è suicidata. E lo so, dovrebbe affacciarsi un po' di umanità, a questo punto, ma no, CAZZO, lui queste cose non le dice al medico, come le persone normali, no eh; lui è un vip e quindi si chiama RCS, in questo caso okSalute, e gli si dice che tra un po' si ammazza.

L'avrà fatto per non pagare il ticket?

ps.: la niùs.

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