lunedì 15 dicembre 2008

Puttana la matrioska.

Della serie: "Ci facciamo sfruttare e ne siamo ORGOGLIONI".

Giornata lavorativa più breve nell'arco della mia giovine vita sfruttata.

Stamattina mi preparo, affronto la totale ANARCHIA di queste strade di montagna del cazzo, neve in ogni dove, rivoli di acqua che chissà da dove MINCHIA saltano fuori.

Arrivo al posto di lavoro. Simpaticamente mi viene annunciato che:

- non c'è corrente;

- di conseguenza, non si possono accendere i computer;

- di conseguenza, posso tornare a casa.

Io, di conseguenza, penso un saaaaaacco di bestemmie creative che spaziano dai personaggi dei cartoni fin nelle più alte sfere della gerarchia evangelica cattolica.

"Ora", si chiederanno i miei piccoli amici, "perchè non ti hanno telefonato, quegli stronzi idioti disorganizzati figli di puttana?". Orbene, mi sono state offerte tre risposte che io qui riporto in stretta sequenza cronologica:

n. 1 - Stamattina non funzionavano i telefoni.

n. 2 - Poi i telefoni hanno ricominciato a funzionare ma è successo il casino del gruppo di continuità e quindi non ci è venuto in mente. (avrei preferito che al posto di questa si fossero inventati qualcosa di meno imbarazzante, ma tan'tè, viva la sincerità...)

n. 3 - Alla fine (mentre io stavo entrando dal portone di quel LUOGO INFAME), abbiamo provato a chiamare ma nessuno rispondeva. (cazzo chiami a fare cinque minuti prima dell'orario che avevamo stabilito?)


Ragazzi, andatevene oggettivamente tutti senza se e senza ma A FARE IN CULO.

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