giovedì 8 gennaio 2009

Semplice, come il tofu che si sbriciola.

Lo straordinario contrattuale.

Una cosa che sinceramente mi sarebbe stata molto utile, dati gli orari di merda che faccio e le poche ore che effettivamente lavoro.

E INVECE NO.

Svolgimento: sulla busta di novembre mancava un'ora. Io come un'idiota non ho detto niente. Il giorno in cui sono andata a consegnare la tabella delle ore di gennaio, la gentil donzella con contratto full-time probabilmente indeterminato mi fa: "Ah, dalla busta di novembre mancava un'ora: te l'ho messa a dicembre perchè sforava dalle ore stabilite"

Pardonnez moi? Sumimasen, wakarimasen. Che cazzo...?

Certo, sforava le ore stabilite. Per quello, grazie a secoli di lotte di classe si è arrivati alla nascita di quell'utilissimo strumento chiamato LAVORO STRAORDINARIO. Che più o meno serve ai lavoratori per non essere sfruttati, e allo stesso tempo evita ai datori di lavoro spiacevoli accadimenti tipo rapimenti di figli, strupri delle mogli, improvvise esplosioni di automobili, etc etc...

E INVECE NO.

Da quello che SIMPATICAMENTE mi è stato riferito dalla suddetta pulzella d'Orleans, io non percepirò UNA MINCHIA di straordinari. Doushite? Why? Porquè?

Perchè vivo in un paese di merda. Pieno di gente che gode nell'approfittarsi di chi si deve accontentare. A me non da fastidio il fatto che lo facciano, mi da fastidio il modo. A parte che non c'è una spiegazione RAZIONALE a questo, se non il fatto che vogliono risparmiare quelle due-tre ore di straordinario (capirai! come se me pagassero il doppio! Culacchioni...) che faccio su un contratto che prevede otto ore settimanali...

E poi ditemi se non mi devo incazzare.

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