lunedì 17 novembre 2008

Mi sento fortunata...

... ad aver smesso abbastanza presto di leggere libri per bambini.

Perchè tutto ciò? Perchè sto ascoltando NIUS GENERESCION che, sottofondo Trovajoli (era trovajoli che ha fatto le musiche di Pinocchio? Il telefilm? Chi lo sa), propone libri da leggere; alcuni per bambini TRA I SEI E I SETTE ANNI, TRA I CINQUE E I SEI, etc etc.

A parte che un programma per bambini che conclude dicendo "IN GAMBA, RAGAZZI" andrebbe sospeso a prescindere, ma come MMMMINCHIA si fa a consigliare libri per bambini tra i CINQUE e i SEI anni? Che cavolo vuol dire?

Vuol dire che devono vendere. Giusto. Non facevo mente locale. Comunque con tutti i bei libri AL DI FUORI DELLE COMICHE LEGGI DI MERCATO DEL SETTORE INFANZIA non riesco a capire perchè i genitori continuino a comprare ai loro figli i libri scritti da un topo lobotimizzato. Cioè, (non) lo capisco come (non) capisco la legittimazione del Moi.Ge, ma tant'è.

Che stavo dicendo? Ah no.

Oggi primo giorno di lavoro. Ore lavorate: nemmeno una. Mi hanno fatto salire semplicemente per dirmi cosa dovevo fare. Ah ecco. Che bello. Mezz'ora di "questo e quello, quello e questo, blablabla patapim patapum patapam. A domani." Figo. Mi sento sempre più realizzata come DONNINA LAVORATRICE. Mi sento ancora tanto PARASSITA DELLA SOCIETA', ma tant'è.

( ho intenzione di raggiungere il guinness dei "tant'è", si è notato?)

Ascoltiamoci il trend che è cosa buona e giusta. Anche Ruini sarebbe d'accordo.


O forse no?

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